publiteconlineComunicazione tecnica per l'industria
Menu

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/inmotion/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 177

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/inmotion/public_html/includes/application.php on line 536

Deprecated: Non-static method JSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/inmotion/public_html/templates/gk_news/lib/framework/helper.layout.php on line 177

Deprecated: Non-static method JApplication::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/inmotion/public_html/includes/application.php on line 536

La potenza nascosta delle macchine

L’applicazione del processo C.A.S.E.™ alla dentatura di ingranaggi dopo trattamento termico o rettifica consente il raggiungimento di una ritenzione ottimale del lubrificante e del trasferimento di calore nell’area di contatto sul fianco del dente. L’applicazione del processo C.A.S.E.™ alla dentatura di ingranaggi dopo trattamento termico o rettifica consente il raggiungimento di una ritenzione ottimale del lubrificante e del trasferimento di calore nell’area di contatto sul fianco del dente.

In EMO, Redex presenta due gamme di prodotti destinati a chi costruisce macchine utensili. Si tratta della soluzione di azionamento MSR TwinDrive, che semplifica il sistema di trasmissione meccanica delle tavole di tornitura e del sistema Cubic Concept, sviluppato per potenziare la gamma di soluzioni globali Redex per l’azionamento assi.

di Laura Alberelli

settembre-ottobre 2013

Con l’ultima versione dell’MSR TwinDrive, è possibile semplificare il sistema di trasmissione meccanica delle tavole di tornitura. Grazie all’MSR TwinDrive non è dunque più necessario sviluppare un riduttore complesso e costoso per l’asse C, che deve prevedere, tra l'altro, un sofisticato sistema di innesto/disinnesto. Una soluzione con due motori è meno costosa e più semplice da gestire. Rispetto alle tavole di tornitura per lavorazioni pesanti utilizzate nelle configurazioni convenzionali, che richiedono un motore da 160 kW, l’MSR usa due motori da 80 kW, che sono più facili da approvvigionare e meno costosi (benché ve ne siano due). MSR, che include la più recente generazione di azionamenti e sistemi di controllo (come ad esempio i CNC Siemens o Fanuc), è composto da due gruppi identici (sistema TwinDrive), che si dividono la coppia di azionamento (50%-50%) durante le operazioni di tornitura. Con l’aiuto del sistema CNC che gestisce la coppia di precarico del motore, il sistema è in grado di eliminare totalmente il gioco. Inoltre, le caratteristiche costruttive dell’MSR permettono un livello di posizionamento assai preciso. Ciò rende possibile l’esecuzione di funzioni da asse C, senza alcun dispositivo meccanico addizionale.
Prima dell’MSR, quando era necessario realizzare un asse C, i produttori di tavole di tornitura utilizzavano due tipi differenti di azionamenti: un azionamento principale per le operazioni di tornitura, comandato da un grosso motore mandrino, e un riduttore precaricato di avanzamento per eliminare il gioco durante le lavorazioni in modalità asse C, che doveva essere innestato e disinnestato dalla corona.
Contemporaneamente, l’azionamento principale doveva essere portato a un rapporto neutro (folle).

Gestione delle parti di ricambio semplificata e poco onerosa
La soluzione di azionamento MSR TwinDrive di Redex assicura una gestione delle parti di ricambio semplificata e poco onerosa, grazie all’uso di un motore più piccolo. Inoltre, non occorre gestire la fabbricazione del riduttore dell’asse C con tutti i suoi componenti. Per questa nuova soluzione di azionamento MSR, l’ultima generazione di cambi Redex MSD a due velocità è stata combinata con la versione potenziata del rinvio angolare cubico serie R. L’evoluzione del sistema include l’impiego di un nuovo motoriduttore per l’azionamento del cambio gamma, più compatto e affidabile, oltre a un nuovo impianto di lubrificazione. Anche l’aspetto esterno è stato migliorato, come richiesto dalla progettazione di componenti per macchine utensili high-tech.
Fornito come un sottoinsieme autonomo, questo nuovo sistema integrato e compatto è pronto per l'installazione sulla macchina utensile. In base alla configurazione della macchina, è possibile utilizzare il rinvio angolare come opzione.
La nuova serie migliora le caratteristiche delle 4 taglie, MSR330- MSR640- MSR650- MSR660, con capacità di coppia al pignone da 2.000/4.000 Nm (2 motori da 40 kW) a 9.000/18.000 Nm (due motori da 100 kW) con tre possibili combinazioni di rapporti. La nuova soluzione, combinata con il rapporto pignone/corona che normalmente va da circa 10 a 15, offre coppie alla tavola di tornitura che, per la maggiore delle taglie disponibili, vanno da 200.000 Nm a 270.000 Nm e rapporti totali (riduttore + ingranaggio ad anello) da 77/20 a 172/45.

Il “cuore” è il riduttore planetario a gioco ridotto
La seconda soluzione presentata in EMO da Redex è Cubic Concept. Il Cubic Concept implica che il telaio della macchina su cui sono montati gli azionamenti degli assi (nel caso di riduttori planetari in applicazioni pignone/cremagliera) non faccia più parte della mac­china, ma dell’azionamento stesso.
Cubic Concept offre numerosi vantaggi, come l’eliminazione della necessità di progettare e integrare estensioni di fissaggio a elevata pre­ci­sione sul telaio principale della macchina.
Ciò fa risparmiare molte ore di simulazione di rigidità sui software CAD 3D / FEM e ancora di più sulle campagne di prova in condizioni reali. Anche il processo di montaggio è semplificato, essendo sufficienti solo lavorazioni molto semplici per le interfacce di fissaggio.
Cubic Concept è utilizzato per le linee di prodotto più innovative di Redex, ovvero: DRPng e KRPXng. Il componente centrale degli azionamenti assi Redex è un riduttore planetario a gioco ridotto ed alta rigidità, completamente incorporato nel proprio involucro cubico e pronto per essere montato sul telaio della macchina esattamente come se fosse una parte del telaio stesso.
Disponibile nelle cinque taglie universali standard (la gamma completa, dalla taglia 1 alla 5, sarà lanciata ufficialmente in EMO), il KRPXng è un singolo azionamento compatto, specificamente progettato per facilitare la costruzione di sistemi di azionamento assi totalmente privi di gioco (utilizzando un doppio azionamento insieme a un precarico elettrico).
Il DRPng, anch’esso disponibile nelle cinque taglie universali standard, combina due riduttori planetari all’interno della stessa unità cubica compatta e ultrarigida.
Il design cubico della serie DRP permette anche di ottenere l’an­nul­lamento totale del gioco sia attraverso un’efficace soluzione brevettata di precarico meccanico sia con l’abituale strategia basata sul precarico elettrico. In particolare la procedura di regolazione del precarico meccanico è estremamente semplice ed economicamente interessante in quanto basata su un solo motore.

La rigidità è la chiave
Ogni sottoinsieme e componente della macchina deve mantenere la rigidità globale allo stesso livello del telaio, per evitare il deterioramento delle prestazioni dinamiche. L’alta rigidità che identifica la serie DRP & KRPX deriva in particolare dalla concezione brevettata del pignone d’uscita integrale Redex, sostenuto da un doppio cuscinetto d’uscita sovradimensionato e precaricato.
I pignoni d’uscita sono lavorati allo stesso diametro degli alberi, offrendo un equilibrio ottimale fra coppia trasmissibile e rigidità sulla cremagliera.
La flangia d’uscita consiste in due cuscinetti a rulli incrociati e sovradimensionati. Questa costruzione permette al cuscinetto di supportare il pignone il più vicino possibile al punto di applicazione della forza, in quanto solo lo spessore del dado di serraggio separa il pignone dal cuscinetto d’uscita.
Le strutture “cubiche” di alloggiamento del treno planetario sono state ottimizzate con metodi di analisi FEM per minimizzarne la deformazione durante qualsiasi condizione di accelerazione. Il fissaggio assicura una connessione rigida con il telaio della macchina. Il risultato è un comportamento in funzionamento dinamico, che consente di spostare carichi più pesanti a velocità più elevate.
Le serie DRP e KRP hanno infine introdotto l’HQ-GF, tecnologia di finitura ingranaggi nei riduttori per il settore delle macchine utensili, che assicura un’elevata reversibilità e precisione, una significativa riduzione del rumore e, soprattutto, una diminuzione superiore al 15% delle perdite di potenza. In concreto, durante la vita della macchina, vengono risparmiate migliaia di kWh. Le soluzioni Redex sono distribuite in Italia da Andantex.

Inaugurato il Centro ingranaggi
Redex ha trasformato il suo stabilimento di Senonches (in Francia) in un avanzato centro di eccellenza nella produzione degli ingranaggi. Con esso, Redex può adesso offrire di serie ingranaggi di qualità aeronautica e da competizione nei suoi azionamenti assi ai costruttori di macchine utensili. Redex ha investito oltre 20 milioni di euro nel potenziamento dell’organizzazione industriale dell’azienda utilizzando le tecniche e le tecnologie più moderne.
Il Centro Ingranaggi è stato sviluppato in meno di cinque anni basandosi sulle risorse interne del gruppo Redex e sui centri di eccellenza nella formazione meccanica dell’INSA di Lione e Rouen.



Ultima modifica ilVenerdì, 20 Settembre 2013 12:10

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

Macchine

Automazione

Strumentazione

Prodotti&News

Imprese & Mercati